BENVENUTO!

Animali nella Bora, dove potranno trovare eco gli annunci di adozioni, ritrovamenti/smarrimenti di animali, staffette, iniziative ed attività delle associazioni che si occupano di animali nella zona di Trieste. Ma non solo. Un sito ricco di notizie, informazioni, ricette, consigli...
Un solo filo conduttore, il rispetto e l'amore per gli animali.

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11 mag 2010

Idee per un 5X1000 a favore degli animali

E' tempo di dichiarazioni dei redditi: a chi destinare il nostro 5X1000?
Se siete amanti degli animali, ecco qualche utile suggerimento:

  • alla LAV, numero c.f. 80 426 840 585
  • al WWF, numero c.f. 80078430586 
  • all'ENPA, numero c.f. 80 116 050 586
  • al GATTILE di Trieste, numero c.f. 900 948 50 329

ENPA di Trieste: aggiornato il sito!

Da qualche tempo è online il nuovo sito aggiornato dell'ENPA triestina!
Sul sito è presente una nuova sezione dedicata alle ADOZIONI, in cui sono presentati gli animali che è possibile adottare. Visto il gran numero di animali che vengono accolti giornalmente nella struttura tuttavia tale elenco può non essere aggiornato. E' quindi consigliabile telefonare allo 040-910600 per informazioni più dettagliate.


In generale nella struttura sono presenti, per adozioni, le seguenti specie di animali domestici:

  • tartarughe d'acqua e di terra di varie età/dimensioni;
  • uccellini come pappagallini, canarini
  • pesci rossi
  • un cincillà
  • criceti di varie razze
  • coniglietti nani
  • ratti domestici
  • gattini
Si ricorda che le adozioni sono riservate ai soci dell'associazione.

10 mag 2010

Petizione contro la chiusura del GILROS!!

La petizione cartacea pro gilros la potete trovare quasi dappertutto!

ZONA COSTALUNGA: negozio di animali yoghi e bubu,campo metastasio 1/a.
CAD via paisiello 2.
BAR SPORT via costalunga 177

A MUGGIA in negozio animali di BERTANI LESTAN alla fine di viale d'annunzio vicino al giardino europa e in corso Puccini presso la BOTTEGA DELLE ERBE, in gelateria JIMMY e da PANE VINO E SAN DANIELE(BARUT), presso la veterinaria DANIELA ZOCH E IL VETERINARIO ZACCARIA firmate e fate passaparola

altri posti a Trieste dove la potete trovare:

Presso l'isola dei tesori di piazza ospedale e quello di via baiamonti

presso lo studio veterinario di VIA BELPOGGIO DOTT.SSA CANCIANI
VIA DEI SONCINI DOTT.SSA GECCHELE e VIA del PANE BIANCO dal vete ERIK SARDOC,già posizionata da altri volontari presso CLINICA TERGESTE in via D'alviano e presso la clinica S.Francesco di via Commerciale e in più al BAR RUSSIAN,via san lazzaro 14/a in centro a trieste.

E' importante firmare per mostrare quanto la città tiene alla pensione per cani Gilros, che rappresenta sicuramente un deterrente contro l'abbandono dei cani nei periodi di vacanza!
Per ulteriori informazioni sulla loro attività: http://www.villaggiovacanzedelcane.com/

13 apr 2010

6 zampe - marcia non competitiva (Muggia)

Sabato 24 Aprile, in occasione dell'inaugurazione del Parco urbano Fido Lido di Muggia, si terrà una simpaticissima iniziativa: la CORSA A 6 ZAMPE! La partecipazione è aperta a tutti CANI assieme al proprio amico a 2 zampe! 


La partenza è alle ore 9.00 ed il percorso, di 7 Km, comprende le tappe: Fido Lido - Freetime - Fido Lido.
La quota di iscrizione è di 15 euro e comprende una borsa con il numero di gara, la pettorina per il cane, canottiera per l'accompagnatore, gadgets vari offerti dagli sponsors.


L'inaugurazione ufficiale del parcò avverrà alle ore 12.00 alla presenza delle autorità.


Inoltre:
14.00 - dimostrazione di Dog agility
15.00 - rassegna cinofila


Iscrivendosi ad entrambe le competizioni, la quota è di 20,00 euro.
Premi ai primi classificati, alle coppie più strane, più giovani, più anziane e ad i primi classificati della rassegna cinofila!


Musica e ballo fino alle 22.00 con chioschi gastronomici e stand di vario genere! 
Presente anche l' ENPA, sezione Trieste.


Informazioni ed iscrizioni presso:

Associazione Crescere Insieme
Via Torrebianca 43 - Trieste
- tel. 3771390606, 3772387608
crescereinsiemeonlus@gmail.com




21 mar 2010

Il Capofonte, ha bisogno di aiuti!

Messaggio a cura di Daniela:

L'associazione triestina "il Capofonte" necessita urgentemente di fondi.È solo grazie a questa associazione e allo sforzo costante e al limite dell umano dei suoi volontari e dei volontari indipendenti che con essa collaborano che da novembre 2009 ad oggi nessun cane rinunciato/trovato vagante è stato trasferito nel ...megacanile di Porpetto o monte del re!!!Non credete alle parole dell assessore di turno che sviolina "grandi successi" del suo operato e dei suoi sottoposti!
Se veramente volete aiutare i cani triestini, sostenete con un offerta la "VERA CAMPAGNA ADOZIONI" dell associazione "il Capofonte". Ogni singolo euro donato sarà usato esclusivamente per evitare che i cani finiscano nei MEGACANILI fuori provincia!!!
IMPORTANTISSIMO SPECIFICARE AL MOMENTO DEL VERSAMENTO:
CAUSALE CANI

c/c postale n. 94147162 o con un bonifico (cod.
IBAN IT/78/T/07601/02200/000094147162), specificando sulla
causale CONTRIBUTO CANI

8 mar 2010

PETIZIONE: Macellazione rituale: modifica Legge n.1458

Testo della petizione:

Chiediamo civilmente che venga abolita la macellazione Halal (o macellazione rituale) in Italia e che le leggi vengano modificate di coseguenza per far si che la macellazione animale avvenga solo dopo totale stordimento dell'animale, previa condizione di assenza totale di coscienza.
Crediamo nel rispetto e nell'accoglienza per diverse etnie, e questa petizione vuole significare la disapprovazione esclusivamente e solamente delle tradizioni straniere che causino sofferenza non necessaria agli animali; tale petizione non ha nulla ha a che vedere con razzismo e intolleranza nei confronti di alcuna razza religione o provenienza.

Fonte:
Come da sito della LAV
http://www.lav.it/index.php?id=406

La macellazione senza stordimento è permessa per legge nel nostro Paese:

■per motivi rituali (Islam ed ebraismo)
■per consumo familiare (volatili e conigli) di volatili, conigli, suini, ovini e caprini in impianti in deroga a capacità limitata.

In termini quantitativi - di animali utilizzati e quindi di sofferenza - i casi di macellazione senza stordimento effettuati nel settore “familiare” e di impianti in deroga sono più numerosi rispetto alla motivazione “religiosa” che però, per l'aumento della comunità islamica in Italia, è in grande sviluppo.

La macellazione rituale
La legge islamica prescrive una serie di regole da seguire per rendere la carne commestibile agli adepti di quella religione. Le caratteristiche del procedimento di uccisione dell'animale sono riassunte nel termine Halal (lecito). Anche i precetti ebraici per ottenere della carne Kosher non accettano lo stordimento preventivo. Il procedimento è di fatto identico.

I punti più importanti e scandalosi in termini di benessere degli animali sono i seguenti:
◦gli animali devono essere coscienti al momento dell'uccisione
◦l'uccisione deve avvenire tramite recisione di trachea ed esofago e la colonna vertebrale non deve essere spezzata perché durante questo procedimento la testa dell'animale non si deve staccare.
Solo se effettuata in macelli autorizzati, sono circa un centinaio in Italia, la macellazione senza stordimento, con metodo rituale, è consentita. Ed è sempre di fatto stata consentita nel nostro Paese.
Se invece non avviene in un macello autorizzato, è perseguibile sia in base alla legge in vigore sulle modalità di soppressione degli animali destinati alla macellazione (Decreto Legislativo 333 del 1998), sia alla legge sulle carni (Decreto Legislativo 18 aprile 1994, n.286 Attuazione delle direttive 91/497/CEE e 91/498/CEE concernenti problemi sanitari in materia di produzione ed immissione sul mercato di carni fresche), sia in base all'articolo 544 bis del Codice penale (uccisione di animali).
La macellazione senza stordimento preventivo è più dolorosa della macellazione con stordimento, anche per la dura manipolazione improvvisa che l'animale subisce prima della giugulazione (recisione dei grandi vasi sanguigni del collo).
Fonti scientifiche indipendenti confermano la sofferenza, tra esse gli autorevoli documenti del "Farm Animal Welfare Council", organo consultivo del Governo inglese, della Federazione dei Veterinari Europei e dell'Associazione svizzera dei veterinari. Si tratta di documenti avvalorati da metodi di rilevazione della sofferenza degli animali.
Se anche tu sei d'accordo e disapprovi che gli animali vengano macellati da coscienti, sei pregato di firmare, ricordando che solo con organizzazione e rispetto si difendono gli animali, mai con messaggi ed atteggiamenti di intolleranza.

Grazie. 

PER FIRMARE:
http://firmiamo.it/macellazioneritualemodificaleggen1458

E' IMPORTANTE RAGGIUNGERE LE 10'000 FIRME!!!

Sign for Macellazione rituale: modifica Legge n.1458

4 mar 2010

Dichiarazioni di domatori del circo...

Jean Richard, domatore francese: "Con i leoni ho trovato una sola soluzione: buttargli uno sgabello addosso, dritto sul muso" e ancora a proposito di elefanti: "Afferro una barra di metallo ed inizio a bastonare gli elefanti sulla testa con tutta la mia forza".

Alfred Court, un altro domatore francese: "Restavo solo con le tigri e le punivo in modo che esse non avrebbero dimenticato… E' il gioco del domatore di leoni. Egli fa agire il leone sotto la costante minaccia della morte e lo ricorda al leone con migliaia di punzecchiature, ferite e frustate. Il leone ruggisce la sua protesta, ma va avanti con l'esercizio, perché non vuole morire".

Liana Orfei: "La belva si avvicina allo sgabello fin quando, sempre inseguendo la carne, è costretta a salirvi sopra. La belva va giù? Il domatore le dà la frustatina" e sulle foche: "Le foche possono essere addestrate solo per fame e non si possono picchiare perché la loro pelle, essendo bagnata, è delicatissima".. La frusta o il bastone portati in pista, servono a mantenere gli animali sotto uno continuo stato di paura e di minaccia, ricordandogli le percosse dell'addestramento.

Racconta Hans Falk, ex lavoratore del circo Knie, a proposito dell'addestramento di una giovane elefantessa: "si iniziò con una sorta di esercizio di equilibrio, sopra un asse rigido tenuto a circa 50 cm da terra. Ma l'elefantessa, impaurita, si rifiutò. Allora sia l'addestratore che Louis Knie persero la pazienza e ricorsero ad un'asta metallica portante all'apice un uncino, il quale fu spinto e poi tirato sull'elefantessa. Si cercava di far svolgere l'esercizio in maniera corretta nel più breve tempo possibile, ma l'elefante rimaneva incapace di eseguirlo. Era giunto il momento di iniziare un piccolo inferno sulla pista. Il domatore iniziava a colpire l'elefante sulle zampe fino al sanguinamento".

Fra i metodi d'addestramento vi è anche la privazione di acqua e cibo. Alcuni animali non imparano mai, la loro volontà non può essere piegata, così muoiono per le ferite o semplicemente per inedia, perché sono talmente disperati e rassegnati che si rifiutano di mangiare. 



E' la filosofia del domatore, l'animale deve "assecondare l'uomo o morire".

Perché la pubblicità?

Su questo blog compaiono dei banner pubblicitari di servizi/negozi riguardanti gli animali. Perché?
Le ragioni per cui sono stati inseriti sono essenzialmente due.
La prima è che, considerando che chi visita questo blog è interessato agli animali, può essere utile avere qualche link di negozi online che vendono alimenti o altri accessori per i nostri amici.
La seconda, più importante, è che grazie alle pubblicità è possibile guadagnare qualche soldino, che sarà poi devoluto alle associazioni che si occupano di animali nella zona. 

Grazie a tutti coloro che vorranno contribuire a questo progetto!


2 mar 2010

Visite gratuite per cani e gatti!


Dal 1 al 31 Marzo 2010 è in corso la 5° edizione della Stagione della
Prevenzione del tuo cane/gatto
(promossa dall’Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi) e da Hill’s Pet Nutrition, con il patrocinio della Federazione nazionale degli ordini veterinari e del ministero della Salute) telefonando al numero verde 800189612 è
possibile prenotare gratuitamente una visita veterinaria e,
collegandosi al sito www.stagionedellaprevenzione.it, è possibile
ottenere tutte le informazioni necessarie per conoscere i nominativi
dei veterinari che aderiscono all’iniziativa.

LA SALUTE DEL TUO CANE/GATTO DIPENDE ANCHE DA TE!

26 feb 2010

Emergenza al canile di Sv. Anton


Il canile di Sv.Anton è gestito da un gruppo di volontari "dell'associazione litorale contro il maltrattamento degli animali" che ha sede a Capodistria,dista venti minuti dal confine di Rabuiese ed ospita circa 60 cani e numerosi cuccioli,in questo momento si trova in seria difficoltà a causa di mancanza di fondi ed il cibo viene acquistato dai volontari che non riescono a far fronte al mantenimento.
Si ricorda che la legge slovena prevede la soppressione dei cani non adottati entro 30 giorni dall entrata in canile e che soltanto grazie ai volontari che operano nel canile di Sv.Anton NESSUNA BESTIOLA È STATA SOPPRESSA!
(da quando è attiva l associazione centinaia di cani sono stati adottati e grazie alla collaborazione con l'associazione "il Capofonte" numerosi hanno trovato casa anche nella provincia Trieste).
A causa di infiltrazioni d'acqua si richiede ESCLUSIVAMENTE CIBO IN SCATOLA.
Il cibo può essere portato direttamente al canile aperto al pubblico tutti i giorni compresi i festivi dalle 9:00 alle 19:00 oppure se impossibilitati a raggiungerlo rivolgersi al numero 040571623

25 feb 2010

"L' OASI FELINA" DEL SIGNOR GIORGIO COCIANI: allarme rientrato!

Vi preghiamo di esprimere la vostra solidarietà a Giorgio Cociani che da 30 anni è l'unico riferimento per le gattare di Trieste ed i cittadini amanti dei gatti che si trovano in difficoltà.
Con una manovra a dir poco scorretta l'amministrazione comunale tramite il funzionario competente dottoressa Giuliana Cicognani si è rivolta ad alcune associazioni triestine con l'intento di sostituire l'attuale gestione dell oasi felina comunale intitolata alla compianta Miranda Rotteri fino ad oggi affidata alla associazione "il gattile" onlus.
Non ci risulta che il  signor Cociani abbia presentato alcuna dimissione dall'incarico che ricordiamo svolge con amore, serietà e competenza, a titolo gratuito, assieme a venti volontari che da anni operano con lui; non ci risulta nemmeno che il signor Cociani ed il direttivo dell associazione siano stati avvisati dell'iniziativa intrapresa dall'amministrazione comunale, ed è soprattutto quest'ultimo punto che ci lascia esterrefatti!!! Vorremmo tanto che l'assessore competente Michele Lobianco ed i funzionari responsabili di tale vergognosa operazione si rendessero conto di come il signor Cociani sia attualmente INSOSTITUIBILE!
Nessuna associazione presente a Trieste può infatti competere con la dedizione, la disponibilità e la professionalità fin qui dimostrata.
Chiediamo a tutti quelli che adorano i gatti di far fronte comune ed appoggiare il nostro amico Giorgio che non ha mai negato l'aiuto, soprattutto nei momenti di difficoltà, quando nessun altro era disponibile, a qualsiasi ora, nei giorni festivi, Giorgio è sempre stato presente per aiutare e soccorrere i gatti randagi ed anche quelli rimasti senza padrone, senza mai chiedere nulla.
Siamo indignati e rattristati per quanto accaduto, e constatiamo purtroppo per l'ennesima volta la miopia dell'amministrazione comunale che al di là delle mosse propagandistiche pre-elettorali, ben poco sa del mondo animale e di che cosa significhi mantenere, accudire e curare a proprie spese centinaia di gatti.


Aiutiamo Giorgio e i nostri amici gatti dell'Oasi felina (http://www.ilgattile.it/)

Vi preghiamo di  manifestare CIVILMENTE il vostro PERSONALE disappunto inviando mail a:
michelelobianco@comune.trieste.it
cicognani@comune.trieste.it
dagnolo@comune.trieste.it
agenda@ilpiccolo.it




AGGIORNAMENTO:01/03/2010
VI PREGHIAMO DI FERMARE L'INVIO DELLE MAIL IN QUANTO IL PROBLEMA SI È "MIRACOLOSAMENTE" RISOLTO IN TEMPI BREVISSIMI!!!
L'OASI RIMARRÀ ALL UNICO CHE EFFETTIVAMENTE PUÒ GESTIRLA IN MANIERA SERIA  E AMOREVOLE: IL SIGNOR COCIANI E LE SUE VOLONTARIE!!!
RINGRAZIAMO TUTTI PER LA SOLIDARIETÀ DIMOSTRATA E VI PREGHIAMO DI TOGLIERE GLI APPELLI IN CASO LI AVESTE PUBBLICATI AGGIORNANDO CON LA BELLISSIMA NOTIZIA!!!!

23 feb 2010

Petizione online contro le soppressioni a Parenzo (CR)


A Parenzo come in molte altre citta` e villaggi croati i cani trovati vaganti e sprovvisti di microchip vengono catturati, detenuti per due mesi dopo di che soppressi se non hanno trovato una casa ma Parenzo e` anche una delle citta` piu` turistiche della penisola istriana.
L’economia parenzana si fonda sul turismo internazionale e per questo il comune e` molto attento all’immagine internazionale della citta`.
Questo ci fa sperare che una petizione internazionale per fermare le soppressioni dei cani in questa localita` potrebbe ottenere il suo scopo se verranno raccolte  molte firme in breve tempo.
Ognuno di noi ha molte conoscenze ed amicizie percio` non e` difficile raccogliere le firme.
In allegato c’e` un modulo per la raccolta delle firme. Stampatelo, fotocopiatelo e raccogliete piu` firme possibili.
Oltre a una petizione cartacea abbiamo creato anche una on-line.
Vi chiediamo di firmare entrambe, ricordandovi che dal punto di vista formale ha un maggior valore agli occhi delle istituzioni quella cartacea, anche se la compilazione di questa e` meno comoda.
A questo link trovate la PETIZIONE ON-LINE:


Grazie a tutti!

Messaggio a cura del gruppo "Un mondo sbagliato"

18 feb 2010

L'empatia, qualcosa da imparare dagli animali.

Questo bellissimo filmato, creato da un gruppo francese, mostra per immagini il significato dell'EMPATIA intesa come capacità di sentire come propri i sentimenti di un'altro essere vivente, diverso per specie, al di sopra degli istinti naturali del nutrirsi, della diffidenza, dell'aggressività. Qualcosa da imparare dagli altri animali....


9 feb 2010

A San Valentino scegli di fare un regalo con il cuore!


San Valentino scegli di fare un regalo con il cuore: dedica un pensiero per la persona che ami, ma non solo.
Scegli un dono LAV e aprirai il tuo cuore anche agli animali.

Regala l'adozione a distanza di uno dei cani di cui ci prendiamo cura. Penna Bianca. Yoghi. Billy. Per il tuo lui o la tua lei il certificato nella nuova versione pensata proprio per S. Valentino!
Per un S. Valentino davvero speciale la LAV ti propone un menu effervescente e ricco di sapori insoliti. Vieni a scoprirlo su www.cambiamenu.it! 


» http://www.lav.it/index.php?id=1241

2 gen 2010

CROAZIA : UN PARADISO PER I TURISTI…..CARCERE E MORTE PER CANI E GATTI




Testo del volantino promosso dal gruppo UN MONDO SBAGLIATO


Ogni anno in Croazia vengono soppressi migliaia di cani e gatti,  la scusa nell’indifferenza totale della gente e` quella del problema del randagismo.
I cani vengono catturati, detenuti per due mesi e poi soppressi, il tutto in cliniche veterinarie private (šinteraji) convenzionate con i diversi comuni mentre i gatti vengono avvelenati per strada o soppressi subito dopo la cattura. Le soppressioni di cani e gatti sono regolamentate dalla legge croata per la protezione degli animali del 2007.Questa legge affida la gestione della «problematica» del randagismo ai comuni prevedendo due opzioni: il mantenimento dei cani in strutture simili a canili o la soppressione dopo due mesi di reclusione negli šinteraji (canili sanitari). Ovviamente tutti i comuni hanno scelto l’alternativa della soppressione, piu` vantaggiosa per le cliniche veterinarie convenzionate e per le amministrazioni pubbliche amiche.
In Croazia come in altri stati la problematica del randagismo e` fittizia e probabilmente funzionale per redistribuire denaro pubblico con le solite tecniche pseudomafiose degli appalti pubblici (cosa che avviene certamente anche in Italia).
Le soppressioni sono convenienti agli amministratori pubblici e alle cliniche veterinarie che gestiscono i canili sanitari. I comuni sopprimendo i cani e i gatti  non devono costruire strutture per accogliere gli animali  senza una famiglia, magari applicando delle serie politiche di fronte alle problematiche degli animali abbandonati o vaganti, mentre per le cliniche veterinarie convenzionate questo significa molto denaro senza nessuna spesa. In molti casi sono situazioni di clientelismo a determinare il rapportro tra amministratori pubblici e cliniche private.
Queste cliniche carcere sono pagate per la cattura dei cani, per il loro mantenimento (in un piccolissimo box con giusto il cibo necessario alla sopravvivenza) per i successivi due mesi e poi per la soppressione. In media le cliniche veterinarie ricevono dai Comuni circa 4 euro al giorno per recluso. Inoltre se il legittimo proprietario reclama il cane catturato e in attessa di soppressione deve pagare il mantenimento e una multa molto alta, altri soldi per i veterinari, mentre se e` un privato o un’associazione a chiedere il cane per adottarlo questi devono fare i vacini a loro spese all’interno della stessa clinica per avere l’animale. Questo fa si che le cliniche veterinarie convenzionate abbiano tutto l’interesse a catturare, detenere e sopprimere il maggior numero di cani anche se risulta evidente che quei cani abbiano gia` una famiglia e magari si siano smarriti o sono lasciati liberi di girare durante la giornata.
Nessuno dei cani detenuti viene sterilizzato, vacinato o microchippato se non a spese di chi vuole salvarli adottandoli.
ŠINTERAJ : I canili sanitari sono dei veri e propri lager ,costituiti da piccole celle una accanto all’altra pulite e spoglie , tutto e` fretto e regolare in modo daannulare la vita dei reclusi, rendendoli  degli oggetti, dei numeri di cui si deve sapere solo la data di cattura e  di soppressione.
Non c’e` nessuna certezza per chi vi e` recluso tranne la totale arbitrarieta` dei carcerieri.
L’ unica legge che vige all’interno  del  canile sanitario e` quella del profitto, un cane resta in vita fino allo scadere dei due mesi perche´ durante questo periodo i comuni pagano un mantenimento giornaliero per gli animali, spropositato confronto le condizioni in cui vivono gli incarcerati. Dopo due mesi i cani non producono piu` profitto e percio` devono essere eliminati, sostituiti.
L’unico modo per opporsi e` quello diretto andando in queste cliniche e adottando i cani, prendendoli magari per poi cercargli una casa definitiva, questo lo stiamo gia` facendo, questa e` la strada piu` veloce ma a lungo rischia di diventare insostenibile.
Si deve colpire alla base il problema colpendo il sistema al cuore, gli interessi economici.
Le soppressioni sono finanziate dai comuni, comuni che spesso traggono i maggiori profitti dal turismo specie nella zona dell’Istria e della Dalmazia.
Questi comuni sono molto attenti a propagandare all’estero un’immagine basata sull’accoglienza, la tranquillita` e la serenita` percio` hanno tutto l’interesse a tener nascoste le soppressioni dei cani che sporcherebbero di sangue la loro immagine internazionale.
Non crediamo  nella sensibilita` degli amministratori pubblici, non lanciamo una petizione rivolta a qualche politico invocando ragionevolezza e umanita`, ma minacciamo di colpire gli interessi di chi finazia le soppressioni, i proffitti!
Invitiamo tutti, singoli e collettivi a unirsi in un boicottaggio del turismo verso la Croazia fino alla fine delle sopressioni.
FAI  SENTIRE LA TUA VOCE!
Alcuni  indirizzi e-mail e numeri di telefono dell’ambasciata e dei consolati croati in Italia a cui possiamo dimostrare cortesemente il nostro disgusto difronte alla politica delle sopressioni di cani e gatti in Croazia.
Ambasciata

Tel. 0039-06-363.076.50
0039-06-363.073.00
Ambasciata: 0039-06-363.046.30
Consolato
Tel. 0039-02-805.17.72

Alcuni dei comuni che finanziano le soppressioni
Umago tel. 00385/52/702-953
Parenzo tel. 00385/52/432-003
Fiume tel. 00385/51/209-333
Pola tel. 00385/52/222-990
e-mail: boris.miletic@pula.hr
L’OBBIETTIVO La mobilitazione internazionale contro lo stato croato in cui rientra questo appuntamento vuole squarciare quel teatrino di carta, quell’immagine da cartolina dietro alla quale si celano sbarre e morte. Crediamo che un forte boicottaggio del turismo in Croazia potrebbe portare a drastici cambiamenti in breve tempo salvando milioni di cani e gatti.
A dimostrazione della fragilita` del sistema che si regge sulla menzogna e la disinformazione ci sono le dichiarazioni di politici e veterinari consapevoli della cattiva pubblicita` delle soppressioni che negano che queste stiano avvenendo nei loro comuni, sotto il loro mandato o scaricano la colpa ad altre istituzioni, in realta` tutti sanno che in tutti i comuni avvengono o si finanziano le soppressioni. Due esempi fra molti. Il sindaco di Umago, nota citta` turistica istriana nega che i cani siano soppressi, mentre allo stesso tempo divulga una gara d’appalto per cercare cliniche veterinarie che sopprimano i cani a un minor prezzo. Altro esempio e` quello di Dubrovnik, citta` turistica della Dalmazia dove dovevano/devono (non si capisce) essere soppressi 200 cani e dove il sindaco continua a giustificarsi dicendo che questa e` la legge nazionale mentre il governo nazionale da tutta la responsabilita` al sindaco della citta`. Come unica alternativa al massacro croatoproponiamo la realizzazione di diversi piccoli rifugi a livello locale autogestiti da volontari in cui i soldi pubblici entrino solo sottoforma di cibo, sterilizzazioni e vacinazioni. Siamo assolutamente contrari alla realizzazione di grandi canili regionali, non chiediamo di passare dalla pena di morte all’ergastolo per i cani.
Per ulteriori informazioni :        www.unmondosbagliato.wordpress.comunmondosbagliato@libero.it

17 dic 2009

Vaccinazione antirabbica obbligatoria in FRIULI VENEZIA GIULIA E VENETO

Si porta a conoscenza che di recente nelle Regioni FRIULI-VENEZIA GIULIA e VENETO, in seguito ad alcuni casi di rabbia verificatisi in animali, onde limitare la diffusione della malattia, nonché prevenire il manifestarsi di nuovi casi al di fuori dei territori già coinvolti, i Servizi Veterinari del Ministero della Salute hanno disposto con Ordinanza (G.U. n. 285 del 7/12/2009) che:


CANI, GATTI, FURETTI al seguito di persone dirette anche temporaneamente nel territorio della regione Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Belluno e di altri territori della regione Veneto e delle province autonome di Trento e Bolzano a rischio di contagio, debbono essere sottoposti a vaccinazione antirabbica.
Pertanto è vietata l´introduzione nei suddetti territori di CANI, GATTI e FURETTI che non siano stati preventivamente sottoposti a vaccinazione antirabbica (vaccinazione effettuata da almeno 21 giorni e da non oltre i 22 mesi).


Roma, 14 Dicembre 2009

il Direttore Sanitario

15 dic 2009

In Friuli, bloccato traffico di cuccioli. Salvati in 115!

Un'operazione del Corpo Forestale, a Tarvisio (UD), ha permesso, oggi 15/12/2009, di bloccare il traffico illegale di cuccioli, 115 in totale tra cani e gatti. Gli animali viaggiavano in tre furgoni, tutti sprovvisti di microchip, di documentazione sanitaria e di vaccinazioni. La mortalità degli animali, trasportati in queste condizioni, raggiunge il 50% nei primi mesi di vita...


Riporto il commento di Ilaria Innocenti della LAV:
“L’operazione portata a termine nella notte dal personale del Corpo forestale regionale Friuli Venezia Giulia, NIRDA e UTB Tarvisio, cui va il nostro plauso, dimostra quanto sia attivo il traffico di cuccioli dall’Est Europa, incrementato a causa delle imminenti feste natalizie durante le quali molti regalano animali ai familiari, spesso ignorandone la reale provenienza. Ora ci auguriamo che il Disegno di Legge per la Tutela degli animali e contro il traffico dei cuccioli, approvato dalla Camera dei Deputati con 466 voti favorevoli lo scorso 25 novembre, trovi la sua rapida approvazione anche nell’Aula del Senato, fornendo a Forze di Polizia e Servizi veterinari gli strumenti per poter contrastare efficacemente il drammatico fenomeno”

ANPANA, cerca volontari in regione!


Per ampliare l’organico, l’Associazione di Volontariato A.N.P.A.N.A. (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente) RICERCA VOLONTARI ATTIVISTI ED ASPIRANTI GUARDIE ECOLOGICHE E ZOOFILE in FRIULI VENEZIA GIULIA . Gli interessati a ricevere informazioni e che volessero far parte attivamente all’Associazione ANPANA, come volontario Attivista e/o come Guardia Eco-Zoofila od aspirante, o all’apertura di un nuovo Nucleo Operativo in loco , possono rivolgersi per informazioni:
Cell. 3207016304
Fax 1782720543
oppure via e-mail all’indirizzo : g.alessio@anpana.vi.it


Una piccola presentazione: cos'è A.N.P.A.N.A. ?


L’ANPANA, Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente, è iscritta negli Albi Regionali per il Volontariato, per la Protezione degli Animali, per la Protezione Civile, riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, iscritta nel Dipartimento Nazionale per la Protezione Civile con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le sue Guardie, agenti volontari muniti di decreto prefettizio o nomina comunale, prestano la loro opera a titolo volontario e gratuito e sono presenti nelle varie Regioni del territorio italiano.
Le finalità dell' Associazione sono: 
Proteggere gli animali, la natura e l’ambiente in generale. Effettuare idonea vigilanza sull’osservanza delle leggi e dei regolamenti generali e locali, relativi alla salvaguardia degli animali, della natura e dell’ambiente; 
Gestire (o collaborare alla gestione di) canili, colonie feline e centri di recupero per la fauna selvatica; 
• Provvedere alla difesa del patrimonio ittico e di qualsiasi altra forma di vita del pianeta, avvalendosi di proprie operatori adeguatamente preparati, di concerto e a sostegno delle Istituzioni e dei Corpi a ciò predisposti (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Guardia Costiera, Polizie Provinciali e Municipali, ULSS); 
• Svolgere efficace propaganda zoofila ed ecologica ambientale nella cittadinanza, con particolare attenzione alla scuola e al mondo dei giovani; 
• Attivare tutte le iniziative atte a divulgare e promuovere i principi di una reale zoofilia e ecologia ambientale; 
• Collaborare con la Protezione Civile e con tutti gli Enti e le Associazioni che abbiano fini analoghi; 
• Contribuire al perfezionamento della legislatura attinente le materie di proprio interesse;

I settori specifici nei quali si esplica l’attività degli operatori volontari sono: 
- Anagrafe canina, controllo dei canili e del fenomeno del randagismo di cani e gatti, controlli su colonie feline, epidemie degli animali; 
- Prevenzione e repressione dei maltrattamenti degli animali; 
- Vigilanza per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio; 
- Vigilanza sul patrimonio ittico e sulla disciplina dell’esercizio della pesca nelle acque interne e marine; 
- Controllo e vigilanza nei trasporti di animali
- Controlli in allevamenti, negozi, fiere, circhi e nei mercati circa lo stato degli animali e le condizioni igienico-sanitarie in cui sono tenuti. 
- Vigilanza nei mattatoi circa i modi di abbattimento ed il rispetto delle condizioni igienico- sanitarie degli impianti; 
- Controlli presso gli Istituti scientifici e farmaceutici, contro la vivisezione ed il maltrattamento degli animali; la sorveglianza si estende ai luoghi di custodia e tende ad impedire il commercio illegittimo di animali destinati alla vivisezione; 
- Vigilanza sul commercio degli animali esotici protetti dalla convenzione di Washington (CITES); 
- Tutela di parchi, giardini e riserve naturali; 
- Vigilanza sulla raccolta dei funghi, tartufi, prodotti del sottobosco e flora protetta; 
- Vigilanza sugli incendi boschivi; 
- Vigilanza e verifiche antinquinamento degli scarichi idrici, controlli delle deposizioni di rifiuti anche ingombranti nel suolo e nelle acque superficiali o sotterranee, inquinamento acustico; 
- Vigilanza sugli spandimenti agronomici
- Attività di Protezione Civile.

La crescita e lo sviluppo della coscienza civile, per una maggiore sensibilità a favore degli animali, per un ambiente più a misura d’uomo e per una migliore qualità della vita, in un settore che merita molta più attenzione di quanto ne ha ora… Sono tutti obiettivi legati alla volontà di ciascuno di noi: la tutela degli animali, dell’ambiente e di tutto quello che ne concerne è un dovere primario di ogni cittadino e tutti possono contribuire associandosi all’ANPANA (versando una quota associativa annuale), oppure diventando Attivisti, operatori o Guardie (concorrendo attivamente nel preservare e difendere questo importante patrimonio).

9 dic 2009

Obbligo di soccorso stradale agli animali feriti



Riportiamo, dal sito dell'ANMVI, il seguente articolo, riguardante l'obbligo di soccorso ad animali coinvolti in incidenti, approvato alla Camera il 27/07/2009.

La Commissione Trasporti della Camera ha approvato, in sede legislativa, il testo unificato della proposta di legge "Disposizioni in materia di sicurezza stradale". All'articolo 189 del decreto legislativo n. 285 del 1992 è aggiunto, in fine, il seguente: «9-bis. L'utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali d'affezione, da reddito o protetti, ha l'obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito il danno. Chiunque non ottempera agli obblighi di cui al periodo precedente è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 389 a euro 1.559.
Le persone coinvolte in un incidente con danno a uno o più animali d'affezione, da reddito o protetti, devono porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso. Chiunque non ottempera all'obbligo di cui al periodo precedente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 78 a euro 311».”