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Animali nella Bora, dove potranno trovare eco gli annunci di adozioni, ritrovamenti/smarrimenti di animali, staffette, iniziative ed attività delle associazioni che si occupano di animali nella zona di Trieste. Ma non solo. Un sito ricco di notizie, informazioni, ricette, consigli...
Un solo filo conduttore, il rispetto e l'amore per gli animali.

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24 set 2010

CONTRO LA VIVISEZIONE! Manifestazione a Gorizia il 25 Settembre

Articolo tratto dal sito internet della provincia di Gorizia:



Contro la normativa europea che permette la vivisezione degli animali randagi
Domani sabato 25 settembre alle 11, nella sede del palazzo della Provincia di Gorizia, si terrà un'iniziativa di protesta (promossa dalla stessa Provincia) contro la legge europea che favorisce la vivisezione di cani e gatti randagi.
La normativa europea appena approvata prevede, infatti, che cani e gatti "vaganti" possano essere usati per la sperimentazione, se non sia possibile raggiungere altrimenti lo "scopo della procedura" di ricerca.

È lo stesso presidente della Provincia, Enrico Gherghetta, a invitare a viva voce i cittadini: «Vi aspettiamo per dire con forza "vergogna". L’approvazione a livello europeo di questa direttiva rappresenta, a mio avviso, un chiaro segno di arretratezza culturale e un reale passo indietro rispetto alle misure precedentemente in vigore».

Una presa di posizione che Gherghetta ha messo nero su bianco spedendo una lettera di protesta a tutti gli europarlamentari italiani che hanno votato a favore della legge, facendosi così portavoce dell’indignazione e dell’incredulità di molti cittadini dell’isontino.

«La poca importanza data all’esistenza e ai diritti degli animali rispetto al progresso farmacologico» è un passo della lettera inviata dal presidente della Provincia «non può che essere percepita dalla società come uno scarso interesse delle autorità verso la “vita”, suscitandone lo sdegno».

Nel corso della manifestazione del prossimo sabato, saranno messi disposizione dei partecipanti due computer collegati a internet, per poter firmare on-line una petizione nazionale contro la direttiva europea.

Su questo tema, inoltre, la Provincia ha pubblicato, da qualche giorno, sul proprio sito (www.provincia.gorizia.it) un sondaggio per chiedere ai cittadini se siano faorevoli o contrari a questa brutale pratica.

13 apr 2010

6 zampe - marcia non competitiva (Muggia)

Sabato 24 Aprile, in occasione dell'inaugurazione del Parco urbano Fido Lido di Muggia, si terrà una simpaticissima iniziativa: la CORSA A 6 ZAMPE! La partecipazione è aperta a tutti CANI assieme al proprio amico a 2 zampe! 


La partenza è alle ore 9.00 ed il percorso, di 7 Km, comprende le tappe: Fido Lido - Freetime - Fido Lido.
La quota di iscrizione è di 15 euro e comprende una borsa con il numero di gara, la pettorina per il cane, canottiera per l'accompagnatore, gadgets vari offerti dagli sponsors.


L'inaugurazione ufficiale del parcò avverrà alle ore 12.00 alla presenza delle autorità.


Inoltre:
14.00 - dimostrazione di Dog agility
15.00 - rassegna cinofila


Iscrivendosi ad entrambe le competizioni, la quota è di 20,00 euro.
Premi ai primi classificati, alle coppie più strane, più giovani, più anziane e ad i primi classificati della rassegna cinofila!


Musica e ballo fino alle 22.00 con chioschi gastronomici e stand di vario genere! 
Presente anche l' ENPA, sezione Trieste.


Informazioni ed iscrizioni presso:

Associazione Crescere Insieme
Via Torrebianca 43 - Trieste
- tel. 3771390606, 3772387608
crescereinsiemeonlus@gmail.com




4 mar 2010

Dichiarazioni di domatori del circo...

Jean Richard, domatore francese: "Con i leoni ho trovato una sola soluzione: buttargli uno sgabello addosso, dritto sul muso" e ancora a proposito di elefanti: "Afferro una barra di metallo ed inizio a bastonare gli elefanti sulla testa con tutta la mia forza".

Alfred Court, un altro domatore francese: "Restavo solo con le tigri e le punivo in modo che esse non avrebbero dimenticato… E' il gioco del domatore di leoni. Egli fa agire il leone sotto la costante minaccia della morte e lo ricorda al leone con migliaia di punzecchiature, ferite e frustate. Il leone ruggisce la sua protesta, ma va avanti con l'esercizio, perché non vuole morire".

Liana Orfei: "La belva si avvicina allo sgabello fin quando, sempre inseguendo la carne, è costretta a salirvi sopra. La belva va giù? Il domatore le dà la frustatina" e sulle foche: "Le foche possono essere addestrate solo per fame e non si possono picchiare perché la loro pelle, essendo bagnata, è delicatissima".. La frusta o il bastone portati in pista, servono a mantenere gli animali sotto uno continuo stato di paura e di minaccia, ricordandogli le percosse dell'addestramento.

Racconta Hans Falk, ex lavoratore del circo Knie, a proposito dell'addestramento di una giovane elefantessa: "si iniziò con una sorta di esercizio di equilibrio, sopra un asse rigido tenuto a circa 50 cm da terra. Ma l'elefantessa, impaurita, si rifiutò. Allora sia l'addestratore che Louis Knie persero la pazienza e ricorsero ad un'asta metallica portante all'apice un uncino, il quale fu spinto e poi tirato sull'elefantessa. Si cercava di far svolgere l'esercizio in maniera corretta nel più breve tempo possibile, ma l'elefante rimaneva incapace di eseguirlo. Era giunto il momento di iniziare un piccolo inferno sulla pista. Il domatore iniziava a colpire l'elefante sulle zampe fino al sanguinamento".

Fra i metodi d'addestramento vi è anche la privazione di acqua e cibo. Alcuni animali non imparano mai, la loro volontà non può essere piegata, così muoiono per le ferite o semplicemente per inedia, perché sono talmente disperati e rassegnati che si rifiutano di mangiare. 



E' la filosofia del domatore, l'animale deve "assecondare l'uomo o morire".

2 mar 2010

Visite gratuite per cani e gatti!


Dal 1 al 31 Marzo 2010 è in corso la 5° edizione della Stagione della
Prevenzione del tuo cane/gatto
(promossa dall’Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi) e da Hill’s Pet Nutrition, con il patrocinio della Federazione nazionale degli ordini veterinari e del ministero della Salute) telefonando al numero verde 800189612 è
possibile prenotare gratuitamente una visita veterinaria e,
collegandosi al sito www.stagionedellaprevenzione.it, è possibile
ottenere tutte le informazioni necessarie per conoscere i nominativi
dei veterinari che aderiscono all’iniziativa.

LA SALUTE DEL TUO CANE/GATTO DIPENDE ANCHE DA TE!

18 feb 2010

L'empatia, qualcosa da imparare dagli animali.

Questo bellissimo filmato, creato da un gruppo francese, mostra per immagini il significato dell'EMPATIA intesa come capacità di sentire come propri i sentimenti di un'altro essere vivente, diverso per specie, al di sopra degli istinti naturali del nutrirsi, della diffidenza, dell'aggressività. Qualcosa da imparare dagli altri animali....


5 gen 2010

Lettera di Federico - AAE conigli



Sono finito accalappiato : destinazione canile!
non potrò mai raccontare come sono arrivato fino là: se sono scappato, se mi hanno abbandonato e fra quanti pericoli sono sopravvissuto...
Un coniglietto per lo stato italiano non ha anagrafe, non ha proprietà, non ha destinazione come animale da compagnia o da macello: chi mi trova, chi lo prende, chi lo compra decide con massima discrezione cosa fare della mia piccola vita che nella maggior parte dei casi prevede alcuni centimetri di gabbia in cui potrò girarmi su me stesso, mangiare,defecare e invecchiare:essendo taglia piccola è
 plausibile che non verrò usato per scopi alimentari
Sono un animale da compagnia "Non Convenzionale", per  cui ci sono pochissimi volontari che si potranno occupare di me: non  fa notizia che io possa passare la mia vita in gabbia: tanto più  o meno facciamo tutti questa fine e siamo  esposti nei negozi in gruppi di 15/30 in genere, (spesso senza che si sappia  di che sesso siamo perchè pochi lo riconoscono e per giustificarsi si inventano che sia difficile capirlo!) dove la gente ci viene a vedere per curiosità e passatempo.
Però passati i 4/5 mesi non facciamo più l'effetto - cucciolo, quindi cambiano le prospettive.

ciao

Federico



Associazione Animali Esotici  Onlus
Sez.Conigli e Cavie
www.aaeconigli.it

info@aaeconigli.it
SOS. 346-3197367 dopo le 19.30

2 gen 2010

CROAZIA : UN PARADISO PER I TURISTI…..CARCERE E MORTE PER CANI E GATTI




Testo del volantino promosso dal gruppo UN MONDO SBAGLIATO


Ogni anno in Croazia vengono soppressi migliaia di cani e gatti,  la scusa nell’indifferenza totale della gente e` quella del problema del randagismo.
I cani vengono catturati, detenuti per due mesi e poi soppressi, il tutto in cliniche veterinarie private (šinteraji) convenzionate con i diversi comuni mentre i gatti vengono avvelenati per strada o soppressi subito dopo la cattura. Le soppressioni di cani e gatti sono regolamentate dalla legge croata per la protezione degli animali del 2007.Questa legge affida la gestione della «problematica» del randagismo ai comuni prevedendo due opzioni: il mantenimento dei cani in strutture simili a canili o la soppressione dopo due mesi di reclusione negli šinteraji (canili sanitari). Ovviamente tutti i comuni hanno scelto l’alternativa della soppressione, piu` vantaggiosa per le cliniche veterinarie convenzionate e per le amministrazioni pubbliche amiche.
In Croazia come in altri stati la problematica del randagismo e` fittizia e probabilmente funzionale per redistribuire denaro pubblico con le solite tecniche pseudomafiose degli appalti pubblici (cosa che avviene certamente anche in Italia).
Le soppressioni sono convenienti agli amministratori pubblici e alle cliniche veterinarie che gestiscono i canili sanitari. I comuni sopprimendo i cani e i gatti  non devono costruire strutture per accogliere gli animali  senza una famiglia, magari applicando delle serie politiche di fronte alle problematiche degli animali abbandonati o vaganti, mentre per le cliniche veterinarie convenzionate questo significa molto denaro senza nessuna spesa. In molti casi sono situazioni di clientelismo a determinare il rapportro tra amministratori pubblici e cliniche private.
Queste cliniche carcere sono pagate per la cattura dei cani, per il loro mantenimento (in un piccolissimo box con giusto il cibo necessario alla sopravvivenza) per i successivi due mesi e poi per la soppressione. In media le cliniche veterinarie ricevono dai Comuni circa 4 euro al giorno per recluso. Inoltre se il legittimo proprietario reclama il cane catturato e in attessa di soppressione deve pagare il mantenimento e una multa molto alta, altri soldi per i veterinari, mentre se e` un privato o un’associazione a chiedere il cane per adottarlo questi devono fare i vacini a loro spese all’interno della stessa clinica per avere l’animale. Questo fa si che le cliniche veterinarie convenzionate abbiano tutto l’interesse a catturare, detenere e sopprimere il maggior numero di cani anche se risulta evidente che quei cani abbiano gia` una famiglia e magari si siano smarriti o sono lasciati liberi di girare durante la giornata.
Nessuno dei cani detenuti viene sterilizzato, vacinato o microchippato se non a spese di chi vuole salvarli adottandoli.
ŠINTERAJ : I canili sanitari sono dei veri e propri lager ,costituiti da piccole celle una accanto all’altra pulite e spoglie , tutto e` fretto e regolare in modo daannulare la vita dei reclusi, rendendoli  degli oggetti, dei numeri di cui si deve sapere solo la data di cattura e  di soppressione.
Non c’e` nessuna certezza per chi vi e` recluso tranne la totale arbitrarieta` dei carcerieri.
L’ unica legge che vige all’interno  del  canile sanitario e` quella del profitto, un cane resta in vita fino allo scadere dei due mesi perche´ durante questo periodo i comuni pagano un mantenimento giornaliero per gli animali, spropositato confronto le condizioni in cui vivono gli incarcerati. Dopo due mesi i cani non producono piu` profitto e percio` devono essere eliminati, sostituiti.
L’unico modo per opporsi e` quello diretto andando in queste cliniche e adottando i cani, prendendoli magari per poi cercargli una casa definitiva, questo lo stiamo gia` facendo, questa e` la strada piu` veloce ma a lungo rischia di diventare insostenibile.
Si deve colpire alla base il problema colpendo il sistema al cuore, gli interessi economici.
Le soppressioni sono finanziate dai comuni, comuni che spesso traggono i maggiori profitti dal turismo specie nella zona dell’Istria e della Dalmazia.
Questi comuni sono molto attenti a propagandare all’estero un’immagine basata sull’accoglienza, la tranquillita` e la serenita` percio` hanno tutto l’interesse a tener nascoste le soppressioni dei cani che sporcherebbero di sangue la loro immagine internazionale.
Non crediamo  nella sensibilita` degli amministratori pubblici, non lanciamo una petizione rivolta a qualche politico invocando ragionevolezza e umanita`, ma minacciamo di colpire gli interessi di chi finazia le soppressioni, i proffitti!
Invitiamo tutti, singoli e collettivi a unirsi in un boicottaggio del turismo verso la Croazia fino alla fine delle sopressioni.
FAI  SENTIRE LA TUA VOCE!
Alcuni  indirizzi e-mail e numeri di telefono dell’ambasciata e dei consolati croati in Italia a cui possiamo dimostrare cortesemente il nostro disgusto difronte alla politica delle sopressioni di cani e gatti in Croazia.
Ambasciata

Tel. 0039-06-363.076.50
0039-06-363.073.00
Ambasciata: 0039-06-363.046.30
Consolato
Tel. 0039-02-805.17.72

Alcuni dei comuni che finanziano le soppressioni
Umago tel. 00385/52/702-953
Parenzo tel. 00385/52/432-003
Fiume tel. 00385/51/209-333
Pola tel. 00385/52/222-990
e-mail: boris.miletic@pula.hr
L’OBBIETTIVO La mobilitazione internazionale contro lo stato croato in cui rientra questo appuntamento vuole squarciare quel teatrino di carta, quell’immagine da cartolina dietro alla quale si celano sbarre e morte. Crediamo che un forte boicottaggio del turismo in Croazia potrebbe portare a drastici cambiamenti in breve tempo salvando milioni di cani e gatti.
A dimostrazione della fragilita` del sistema che si regge sulla menzogna e la disinformazione ci sono le dichiarazioni di politici e veterinari consapevoli della cattiva pubblicita` delle soppressioni che negano che queste stiano avvenendo nei loro comuni, sotto il loro mandato o scaricano la colpa ad altre istituzioni, in realta` tutti sanno che in tutti i comuni avvengono o si finanziano le soppressioni. Due esempi fra molti. Il sindaco di Umago, nota citta` turistica istriana nega che i cani siano soppressi, mentre allo stesso tempo divulga una gara d’appalto per cercare cliniche veterinarie che sopprimano i cani a un minor prezzo. Altro esempio e` quello di Dubrovnik, citta` turistica della Dalmazia dove dovevano/devono (non si capisce) essere soppressi 200 cani e dove il sindaco continua a giustificarsi dicendo che questa e` la legge nazionale mentre il governo nazionale da tutta la responsabilita` al sindaco della citta`. Come unica alternativa al massacro croatoproponiamo la realizzazione di diversi piccoli rifugi a livello locale autogestiti da volontari in cui i soldi pubblici entrino solo sottoforma di cibo, sterilizzazioni e vacinazioni. Siamo assolutamente contrari alla realizzazione di grandi canili regionali, non chiediamo di passare dalla pena di morte all’ergastolo per i cani.
Per ulteriori informazioni :        www.unmondosbagliato.wordpress.comunmondosbagliato@libero.it

17 dic 2009

Vaccinazione antirabbica obbligatoria in FRIULI VENEZIA GIULIA E VENETO

Si porta a conoscenza che di recente nelle Regioni FRIULI-VENEZIA GIULIA e VENETO, in seguito ad alcuni casi di rabbia verificatisi in animali, onde limitare la diffusione della malattia, nonché prevenire il manifestarsi di nuovi casi al di fuori dei territori già coinvolti, i Servizi Veterinari del Ministero della Salute hanno disposto con Ordinanza (G.U. n. 285 del 7/12/2009) che:


CANI, GATTI, FURETTI al seguito di persone dirette anche temporaneamente nel territorio della regione Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Belluno e di altri territori della regione Veneto e delle province autonome di Trento e Bolzano a rischio di contagio, debbono essere sottoposti a vaccinazione antirabbica.
Pertanto è vietata l´introduzione nei suddetti territori di CANI, GATTI e FURETTI che non siano stati preventivamente sottoposti a vaccinazione antirabbica (vaccinazione effettuata da almeno 21 giorni e da non oltre i 22 mesi).


Roma, 14 Dicembre 2009

il Direttore Sanitario

15 dic 2009

In Friuli, bloccato traffico di cuccioli. Salvati in 115!

Un'operazione del Corpo Forestale, a Tarvisio (UD), ha permesso, oggi 15/12/2009, di bloccare il traffico illegale di cuccioli, 115 in totale tra cani e gatti. Gli animali viaggiavano in tre furgoni, tutti sprovvisti di microchip, di documentazione sanitaria e di vaccinazioni. La mortalità degli animali, trasportati in queste condizioni, raggiunge il 50% nei primi mesi di vita...


Riporto il commento di Ilaria Innocenti della LAV:
“L’operazione portata a termine nella notte dal personale del Corpo forestale regionale Friuli Venezia Giulia, NIRDA e UTB Tarvisio, cui va il nostro plauso, dimostra quanto sia attivo il traffico di cuccioli dall’Est Europa, incrementato a causa delle imminenti feste natalizie durante le quali molti regalano animali ai familiari, spesso ignorandone la reale provenienza. Ora ci auguriamo che il Disegno di Legge per la Tutela degli animali e contro il traffico dei cuccioli, approvato dalla Camera dei Deputati con 466 voti favorevoli lo scorso 25 novembre, trovi la sua rapida approvazione anche nell’Aula del Senato, fornendo a Forze di Polizia e Servizi veterinari gli strumenti per poter contrastare efficacemente il drammatico fenomeno”

10 dic 2009

Adotta un cane anziano - di Stefano Cattinelli


"Esiste un modo tutto speciale di voler bene ad un cane.

Un modo che lascia dietro di se tutte - ma proprio tutte! - le convinzioni che l'uomo ha edificato fino ad questo momento nei confronti di questo animale.
E' una via che non passa attraverso alcuna proiezione emozionale e alcun simbolismo sociale o culturale.
Non scelgo l'animale perchè faccia qualcosa che io non so fare né gli impongo di recitare un ruolo che serve a compensare una mia lacuna emozionale.
Non voglio che mi confermi il raggiungimento, o il mantenimento, di un certo livello sociale né tantomeno che mi faccia sentire parte di un elite.
Non mi interessa sostenere la mano dell'uomo che decide cosa è bello o brutto in un animale, quanti centimetri deve essere alto o quanti centimetri deve essere basso né tantomeno ho intenzione di vedere quella stessa mano mentre taglia le orecchie e le code per vanità estetica.
Né vivo di immagini riflesse o di modelli culturali che vogliono il cane come un membro indispensabile per aderire al modello di una famiglia perfetta.
Non decido di prenderlo con me per alimentare la sua ferocia né tantomeno per incentivarne l'istinto predatorio.
Non mi sento di scaricargli addosso il peso del mio sostentamento economico
Né tantomeno la percepisco come una merce, un bene che è quantificabile economicamente.
Non penso neppure che lui sia una cosa e dunque non mi identifico nel ruolo del proprietario.
Né voglio essere il suo padrone e lui il mio servo.
Non gli chiedo di colmare un mio vuoto esistenziale.
Non gli voglio chiedere niente...
Beh, in verità una cosa da chiedergli c'è; una sola.
Cosa posso fare per sostenerti in quei pochi anni che ti restano da vivere?

Per adottare dal canile un cane anziano bisogna aver sviluppato un profondo amore incondizionato; un amore che non si lascia condizionare da alcun modello precostituito e che anzi, proprio grazie alla sua limpidezza e alla sua forza, è in grado addirittura di proporne uno nuovo.
Un nuovo modello basato solo sulla semplicità dell'accompagnamento.
Siccome io capisco che tu, essendo stato abbandonato, non solo sei stato tradito in quello che hai di più caro, la fiducia nell'uomo, ma hai dovuto anche subire l'umiliazione di non trovare nessuno che possa dare un senso alla tua vita, ecco, allora io nei tuoi confronti mi sento proprio pronto ad assumere il ruolo dell'accompagnatore.
Io non ho bisogno di te ma vedo che tu hai bisogno di me.
Vedo che ti posso accompagnare fino al momento in cui decidi di stare con me, su questa Terra.
In te non percepisco solo un cane, un essere con quattro zampe, una coda e un naso sempre proiettato in avanti; in te vedo l'intera esperienza canina, milioni di occhi che cercano qualcuno a cui dedicare la propria vita.
Non cuccioli inconsapevolmente sballottati per centinaia di chilometri attraverso frontiere inesistenti, tornaconti, loro malgrado, di facili guadagni truffaldini, ma vecchietti addolorati pronti ad accogliere un umano qualunque in grado di dare il meglio di se.
Adottare un cane anziano significa essere in grado di offrigli il meglio dell'elaborazione interiore del concetto di amore.
Forse non sono ancora tante le persone che sentono la necessità di decidere liberamente di mettere in discussione la qualità del loro amore nei confronti del regno animale; 
Forse, di primo acchito, potrà sembrare che il sentirsi solo e semplicemente accompagnatore, compagno di viaggio, di un animale, e non padrone o proprietario, possa togliere qualcosa a chi è abituato ad identificarsi in questi ruoli. 
Forse, molto più semplicemente, come sempre accade quando si è davanti a nuove proposte che riguardano l'evoluzione dell'interiorità umana, ci vuole solo del tempo affinché il germoglio possa radicarsi più profondamente nella coscienza collettiva.
Adottare un cane anziano significa essergli a fianco nel momento in cui lui ha più bisogno: ecco io ci sono, sono qui con te.
Semplicemente sono."



Sito internet del dottor Cattinelli: http://www.stefanocattinelli.it/